— Diceva un certo Galileo Galilei
Ristagno di acque nere nel centro di Reggio Calabria, (nei pressi della Stazione Lido).
Quanto tempo passerà ancora prima che venga risolto il problema?
Staremo a vedere.
“IO SONO FABRIZIO!!!”
Fabrizio Pioli è un ragazzo di trentotto anni, scomparso a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. Scomparso perché di lui non si hanno notizie dal giorno 23 febbraio, ma la sua storia sembra purtroppo già scritta.

Il giovane elettrauto calabrese aveva conosciuto in rete, sul social network Facebook, una giovane donna di Melicucco, paese non lontano da Gioia Tauro. Tra i due comincia una relazione, apparentemente tranquilla, salvo scoprire poi che Simona Napoli è sposata e ha un bambino di quattro anni. Una storia come tante. Simona, però, proviene da una famiglia difficile: il padre, attualmente latitante è un boss locale, lei stessa ha denunciato i maltrattamenti da lui subiti. L’ultima volta che Fabrizio viene visto vivo è il giorno 23 febbraio. Fabrizio va a casa di Simona, vicinissima a quella dei genitori di lei. Uscito, viene raggiunto e insultato dal padre. A quel punto l’uomo si mette alla guida dell’auto per inseguire Fabrizio, che intanto si allontana alla guida della sua. Quando finalmente Simona, che, spaventata, si era messa in cerca dei due, li raggiunge, suo padre brandisce una pistola e minaccia Fabrizio. La ragazza ha appena il tempo di vedere arrivare sulla scena suo fratello, prima di correre presso la caserma dei carabinieri di Gioiosa Ionica, per sporgere denuncia. Da quel momento Fabrizio risulta scomparso. Anche il suo aggressore, non è stato rintracciato. Solo il fratello di lei viene ritrovato più tardi dai Carabinieri in un capannone, con il marito della donna. Le intercettazioni rilevate diverse ore dopo, in caserma, rivelano alcune frasi incriminanti: “sono andati a trovare un terreno dove gettarlo”. A questo punto i dubbi sono pochi, almeno per la famiglia di Fabrizio: si stratta di un delitto, Fabrizio è stato assassinato. Anche se la scomparsa ha le modalità di quello che si definisce “delitto di lupara bianca” o, “sequestro senza ritorno”, rituale tipico dei clan calabresi, Gioia Tauro non si arrende. La cittadina si è mobilitata per cercarlo, insieme alla sorella Romina. Per riabbracciarlo se si tratta di sequestro, oppure per piangere la sua memoria, se è stato vittima di un omicidio. Nelle piazze e nelle strade sono scesi i familiari, gli amici di Fabrizio, le associazioni che si occupano della sua scomparsa, tra queste: “Associazione Io sono Fabrizio”, “Amnesty International Sezione di Palmi”, “Libera”, il movimento “Ammazzateci tutti”, l”Associazione Mammalucco” di Taurianova, “l’Associazione Parallelo 38″, la “Cgil del comprensorio piana di Gioia Tauro”, “l’Associazione Kollettivo onda rossa”, “Confcommercio” e le “Amministrazioni Comunali di Gioia Tauro e Melicucco”. Ma anche i suoi concittadini e tante persone che vogliono mostrare solidarietà alla famiglia. Tutti con indosso la maglia che dice “Io sono Fabrizio”. Anche l’assessore provinciale Giovanni Calabrese ha espresso la sua solidarietà alla famiglia Pioli. “Ancora oggi, purtroppo“, osserva l’Assessore, “siamo qui a parlare di delitti d’onore, perché anche se è da trenta lunghi anni che il termine è sparito dal codice, di onore si tratta e, purtroppo proprio l’onore è stato la causa che ha portato due uomini a spezzare una relazione tra due giovani.” Attualmente, sulla sorte di Fabrizio, non è ancora stata fatta chiarezza. Simona Napoli è nel programma protezione testimoni, vive isolata, la sua identità è protetta affinché non possa subire ritorsioni.
BUON COMPLEANNO ROSSELLA!!!!
TIENI DURO!!
— Leonardo Da Vinci
senza titolo 1
.pe77.
Nina Zilli - Per Sempre (di universalmusicitalia)
Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874 – Roma, 20 luglio 1937)
Strana storia quella della radio e del suo inventore, Guglielmo Marconi, che presentato il progetto all’allora Regio Ministero delle Poste e dei Telegrafi viene liquidato dal Ministro, on. Pietro Lacava, con il suggerimento di rivolgersi direttamente «alla Longara», intendendo il manicomio posto in via della Lungara a Roma; di diverso avviso il British Patent Office che ne permette fin da allora il deposito e la relativa copertura di brevetto, il n° 12039. Ed è proprio a Londra che Marconi fonda, 18 mesi dopo, la Wireless Telegraph and Signal Company, in seguito Marconi’s Wireless Telegraph Company, ancora oggi multinazionale operativa in tutto il mondo.
— Cicerone, De oratore, 1,5,18
— Eschilo
Kasabian - Goodbye Kiss (di MattNFFC16)


